Da quando vivo a Roma, tra lavoro e impegni con il blog, è davvero difficile tornare a Napoli dove, oltre alla mia mamma, ci sono alcune persone a me molto care. Per fortuna Bencivenga maison ha pensato ad un’evento unico e speciale nel suo genere che mi ha fatto tornare a casa per festeggiare la moda e la cultura della città partenopea.

Bencivenga è una storica maison di moda campana che ha una lunga tradizione sartoriale familiare, iniziata nel 1940, tramandata di generazione in generazione e portata avanti oggi da due fratelli Agostino, Giuseppe e due sorelle Anna e Rachele, da Giuseppina, la moglie di Giuseppe e dai loro figli Oscar e Tiffany. La sartoria e lo showroom si trovano a Grumo Nevano, a nord di Napoli, presso “Palazzo Bencivenga” dove avviene la vendita e la realizzazione dei capi d’abbigliamento luxury per uomo e donna su misura, delle collezioni ready ­to­ wear, degli abiti da sposa sartoriali e della linea di accessori, mentre a Londra è presente un flagship store interamente dedicato alla collezione Uomo.

Tutti i prodotti Bencivenga sono realizzati in maniera artigianale, i tessuti di altissima qualità vengono scelti personalmente da ciascun componente della famiglia. Questi elementi sono il tratto distintivo delle linee Bencivenga e mantengono immutato nel tempo il fascino inconfondibile del brand, fatto di eleganza, raffinatezza e sensualità. “Prodotto nella Repubblica Italiana” è il marchio che la famiglia ha registrato negli anni ’80 e che vuole celebrare la manifattura interamente realizzata in Italia, un elemento che contraddistingue la maison e che viene riconosciuto nei mercati internazionali. La famiglia Bencivenga ha portato l’antica arte della sartoria italiana nel mondo: le creazioni hanno sfilato per la prima volta a New York nel 1986 all’Hotel Plaza per poi raggiungere le maggiori passerelle internazionali, prime tra tutte quelle europee di Parigi e Londra, e quelli di Mosca, Leningrado, Helsinki, Praga, per arrivare in tempi più recenti a Dubai, dove si è avviata una collaborazione con il Four Season.

Per celebrare la passione e la devozione per la moda e lo stile Bencivenga maison pensa al #BencivengaGrandTour. Il #BencivengaGrandTour trae ispirazione dal viaggio che i giovani aristocratici europei intraprendevano nel corso del 1600 e del 1700, di cui l’Italia e Napoli, in particolare, era tappa fondamentale.
Un viaggio di “iniziazione culturale” in cui i giovani rampolli approfondivano la conoscenza del patrimonio artistico, archeologico, letterario e manifatturiero: incontri con poeti, musicisti, maestri artigiani erano parte integrante dell’itinerario formativo. Il #BencivengaGrandTour è simbolo del forte legame della maison Bencivenga con il territorio, le sue tradizioni e l’immenso patrimonio artistico­culturale, dal quale si è lasciata ispirare e da cui ha saputo attingere nel corso della sua storia, fatta di eccellenza sartoriale.
Il Gran Caffè Gambrinus, locale storico di Napoli ubicato in via Chiaia, conserva sin dalla metà dell‘800 il ruolo di salotto culturale e letterario del capoluogo partenopeo ed è stata la prima tappa del #BencivengaGrandTour, che è proseguita poi alla scoperta di Napoli Sotteranea, un viaggio nel tempo di 2.400 anni: uno dei percorsi archeologici più tipici del capoluogo partenopeo. Sulle mura dei cunicoli e delle cavità che abbiamo attraversato sono incisi nomi, caricature, costumi e abiti di epoche passate, pagine di storia racchiuse in uno scenario suggestivo e affascinante.

Alla fine del percorso, prima di lasciare Napoli sotteranea e tornare al Gran Caffè Gambrinus ho assistito ad un momento di grande emozione dove la famiglia Bencivenga ha voluto, attraverso cinque look iconici, ripercorrere la storia della maison.

Si parte con i favolosi anni ’60, un’epoca in cui ci sono state svolte importantie rivoluzionarie, in ambito storico e culturale. In questi anni i giovani si trovavano in un periodo di cambiamento e rinascita, e le donne in special modo sottolineano la loro libertà urlando a gran voce la loro femminilità. La minigonna è il simbolo di questo decennio! Bencivenga interpreta lo spirito del tempo creando abiti dalle linee trapezoidali, con contrasti di colori, nuance energiche, accessori vistosi. L’abito da cocktail, in chiffon in seta soleil con scollo all’americana, con fascia alta rigida in raso è stato creato nel 1967.

Si prosegue con gli anni ‘70. Nel pieno delle rivoluzione socio­-culturale, gli anni ’70 vedono diventare protagonista una donna sempre più emancipata. La moda ne prende atto e rende i pantaloni a zampa e gli hot pants veri e propri must have dell’epoca. I tessuti sono caratterizzati da stampe floreali e colori forti e il look è completo solo con le zeppe, rigorosamente altissime! L’abito da sera, lungo e fluttuante, è caratterizzato da uno strascico in velluto stampato double face in seta, bordato di pelliccia di volpe nera.

Si continua con gli anni ‘80. In quegli anni viene creata la prima collezione Bencivenga e i capi compaiono nelle boutique di lusso del sud Italia per sbarcare poi a New York nella e sfilare all’Hotel Plaza. La moda di quegli anni è caratterizzata dall’eccesso, dall’esasperazione e dalla stravaganza. E’ il decennio della tecnologia, del nuovo femminismo, delle provocazioni, dell’esagerazione: nella moda compaiono blazer oversize e spalle ben definite e i pantaloni a palazzo. La tendenza è appropriarsi di componenti e stili propri della moda maschile e adattarli alla donna, che mostra sempre di più la sua sicurezza, ostentando un make up vistoso e un hairstyle che non poteva passare inosservato. Sfila un tailleur pantalone composto da una giacca doppio petto e un pantalone palazzo, in tessuto operato misto lana con righe verticali in lurex nero. Per una donna decisa e sicura di sé.

Poi arrivano gli anni ‘90, anno che vede l’inaugurazione di “Palazzo Bencivenga”, un luogo che racconta la storia, la tradizione e l’arte sartoriale della famiglia. Negli anni ’90, le nuove collezioni vengono presentate a Praga, Helsinky, Las Vegas, Los Angeles e sfilano in esclusiva a Mosca, Leningrado e Murmask. La moda in quegli anni diventa strutturata e il corpo si rimodella, si definiscono target di bellezza che ostentano la perfezione e l’irraggiungibile. I tagli degli abiti e dei tessuti definiscono le forme del corpo. Il tailleur della collezione d’archivio è in lana e cotone ed è composto da una giacca sagomata con baschina e gonna ed impreziosito da applicazioni di pietre in cristallo su collo, polsi e orli.

Si conclude con gli anni 2000. In questi anni iniziano le collaborazioni con il Teatro di San Carlo e la Scuola Militare “Nunziatella”, per cui sono stati realizzate su misura le uniformi storiche dei cadetti. Nella moda si assiste ad un ritorno all’ordine, tipico degli anni ’50, con una proiezione però verso il futuro. Gli abiti degli anni 2000 sono il trampolino della moda dei nostri giorni! L’abito icona di questo periodo è in lana in raso doppiato con garza di lana effetto grunge. Il cappotto è in misto lana damascata ha un disegno maculato, con bordo, applicazioni e bottoni rivestiti in velluto. Bencivenga maison ha saputo espandersi anche all’estero, è in pianta stabile a Londra, dove ha inaugurato nel 2015 il primo flagship da uomo e negli Emirati Arabi. Onorati di portare nel mondo la tradizione della famiglia e l’antica arte dell’alta sartoria italiana, l’uomo Bencivenga si distingue e vuole farsi notare, ama essere al centro dell’attenzione e viaggiare. “Personalità” e stile inconfondile per l’uomo Bencivenga.

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